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Alloggi curati nei dettagli, realizzati nel piccolo borgo toscano di Oliveto, una location unica e rilassante, dove storia e natura convivono in piena armonia.

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B&B Borgo di Oliveto - Bed and breakfast in toscana

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Sentiero della bonifica

Il Sentiero della Bonifica del Canale Maestro della Chiana che unisce Arezzo con Chiusi, è un percorso di circa 60 chilometri attrezzato e protetto per chi viaggia lentamente, in bici o a piedi.

L’antica strada utilizzata per la manutenzione del canale e delle chiuse costituisce infatti un tracciato naturale privo di dislivelli e particolarmente adatto ad un turismo sportivo familiare, ideale da integrare col trasporto ferroviario che serve quest’area.

Perchè fare il sentiero della bonifica?

La ciclopedonale del Canale Maestro della Chiana è anche un’occasione per entrare in contatto diretto con luoghi e persone che raccontano il territorio con importanti produzioni come vino, olio e frutta. Seguendo il percorso si scoprono cantine, piazze, frantoi, artigiani che spesso non rientrano nelle rotte tradizionali del turismo. Ma anche testimonianze del popolo etrusco, come il Labirinto di Porsenna a Chiusi, mura millenarie e necropoli come quelle di Cortona e Castiglion Fiorentino.

Si tratta di una sorta di via preferenziale verso il cuore di una valle frequentata ma sconosciuta da chi l’attraversa in auto o in treno, verso una Toscana tutta da scoprire e da vivere.

Nella sezione attività proposte della nostra guida online, vi proponiamo un percorso in bici che parte dalla nostra struttura e percorre tutto il sentiero della bonifica.

il Sentiero della Bonifica del Canale Maestro della Chiana che unisce Arezzo con Chiusi, è un percorso di circa 60 chilometri attrezzato e protetto per chi viaggia lentamente, in bici o a piedi.

L’antica strada utilizzata per la manutenzione del canale e delle chiuse costituisce infatti un tracciato naturale privo di dislivelli e particolarmente adatto ad un turismo sportivo familiare, ideale da integrare col trasporto ferroviario che serve quest’area.

Questa area fu interessata, a partire dalla metà del XIV secolo, da una vasta opera di bonifica che, avviata dalla famiglia Medici, proseguì sotto gli Asburgo-Lorena avvalendosi dell’opera di illustri scienziati e abili ingegneri come Leonardo da Vinci, Galileo Galilei e Vittorio Fossombroni, tecnico aretino a cui il percorso è dedicato. Oggi quel sistema di chiuse di epoca granducale, che si intreccia con il fascino di natura, storia e produzioni tipiche di questo spicchio di Toscana, è diventato un itinerario ideale per i cicloturisti, anche grazie alla vicinanza di due linee ferroviarie che facilitano il rientro al punto di partenza.

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